I giornali per le truppe durante la Grande Guerra: i neologismi di trincea Durante la Grande
Guerra i giornali di trincea rivestirono particolare importanza per i
soldati. Con il loro linguaggio spesso canzonatorio, accompagnati da
molte illustrazioni e vignette, essi supplivano nelle lunghe attese in
trincea al bisogno di dialogo col mondo civile, all’interesse per
l’informazione e al desiderio di sdrammatizzare i disagi vissuti
quotidianamente: il comune fante si riconosceva così nelle pungenti
caricature, nelle argute sentenze, perfino nelle mordaci battute e nei
proverbiali aneddoti. continua a leggere...
Il vicentino Domenico Cariolato, uno dei MilleIn occasione del
bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi, l’Istituto per la
Storia del Risorgimento Italiano di Roma ha pubblicato uno speciale del
suo periodico, la“Rassegna storica del Risorgimento”. continua a leggere...
La dolcezza che scosse il mondoTra le ragioni
della grande attenzione riservata verso la figura di Albino
Luciani c’è l’esclusivo, e a suo modo rivoluzionario, sistema di
comunicazione e trasmissione dei messaggi evangelici. La sua voce
flebile, quel fraseggiare confidenziale e tipicamente popolano, se a
prima vista potevano apparire proprie d’una figura fragile e
trasparente, appartenevano invece a un uomo di fede dalla personalità
articolata e tenace, impregnata di profonda cultura, animata da una
grande spiritualità e permeata di saggezza.
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