Alessandro Martinelli, fotografia delle origini
Profondamente Veneto
di Alessandro Martinelli
alla galleria Navona 42 - art communication space
Piazza Navona 42, Roma
fino al 10 novembre
ingresso libero
Alessandro Martinelli rimane fedele alla sua terra d'origine ed espone alla
galleria Navona 42 degli scatti che ritraggono la provincia padovana. Il Veneto
appare nella sua bellezza e nella sua vera essenza, anche quando si tratta di
testimoniare la nebbia che lo caratterizza. Le fotografie di Martinelli rappresentano
palpabilmente l'aria del nord-est, con i suoi casolari in rovina, i pozzi
dimessi, i suoi campi coltivati. Profondamente Veneto lascia intravedere
quel retrogusto antico di una carrucola arrugginita, di una sgangherata
bicicletta in vendita appoggiata ad un palo. Lascia che si percepisca
vividamente la purezza del passato, quando ancora esistevano le botteghe nel
borgo e la tradizione dei mestieri era ancora in atto.
Nell'ombra di un vicoletto una persona viene immortalata in bicicletta. La
figura si compone di una sagoma scura, non ha connotazioni che ne facciano
capire sesso o età. È una semplice pedina nella descrizione fotografica di un
ambiente, o meglio, di una sensazione. L'ombra si fonde con lo spazio attorno,
cercando una scappatoia nel bagno di luce che gli si presenta davanti, nella
piazza del paese. Il bianco e nero appaiono un'aggiunta di valore, un surplus
che descrive meglio il contenuto di questa tecnica. Tuttavia il fotografo
patavino riesce a giocare molto bene anche con colori marcati, naturalmente
accesi. Una foglia dalle vive tonalità del rosso e dell'arancio è fotografata
appoggiata ad un letto d'acqua di un azzurro quasi surreale. Infine, alcuni
papaveri rossi spuntano nella loro verticalità in mezzo alle gialle spighe.
C'è una ricerca nelle foto di Alessandro Martinelli. La ricerca di ciò che non
è detto a parole, ma che può essere solo trasmesso dalle immagini, come si
faceva una volta di padre in figlio. La ricerca della tradizione e del vissuto.