Ginanni vince l'80^ Giro del Veneto
Il
velocista toscano Francesco Ginanni vince in volata l’ 80^ Giro
del Veneto precedendo sul traguardo di Prato della Valle il russo
Serhiy Honchar e Andrea Masciarelli. Buono il tempo finale di 4
52’ 40” per il corridore pistoiese nativo di Casalguidi,
favorito dall’ottimo lavoro di squadra SDA di Gilberto Simoni
arrivato 20^. Delude Danilo Di Luca solo 11^ a 1’05”, che
era in testa a 15^ km. dall’arrivo dopo aver condotto i due Gran
Premi della Montagna sul Roccolo e a Turri. Indietro anche Pellizzotti
giunto 28^. Ben 62 gli abbandoni su 136 partecipanti con la
complicità del gran caldo. Impegnativo il tracciato di quasi 200
km. passando per Vicenza, Thiene e Colli Euganei. 7.330 euro il premio
per Ginanni apparso in gran forma. Il ciclista della SDA al suo terzo
successo nelle ultime tre gare di Agosto si dichiara soddisfatto:
“Ho rischiato nel finale visto gli ultimi buoni risultati e mi
è andata bene. Ho tirato la volata – prosegue orgoglioso
Ginanni – a partire dai 400 m. su Bosisio e sui 200 m. ho
pedalato senza voltarmi più indietro.” Il suo compagno di
squadra Simoni spiega la strategia di gara adottata: “Tra i big
ci siamo controllati a vicenda. Quando ho visto davanti Ginanni a meno
10 km. – spiega il ciclista trentino – ho cercato di
coprirlo visto che è il più veloce e così è
stato.” Di Luca si consola con il premio speciale Gran Premio
della Montagna (1000 euro), ma incalza: “Dopo aver gestito bene
le salite, in tanti volevamo far l’andatura per lo sprint finale.
Qualcuno ha fatto il furbo – continua il corridore della LPR
– e mi sono dovuto adeguare.” Non poteva mancare il
commento del c.t. della nazionale Franco Ballerini in vista del
mondiale a Varese del 28 Settembre: “Ginanni sta dimostrando
un’ottima condizione fisica: per lui è un buon biglietto
da visita – conclude il tecnico azzurro – in vista delle
convocazioni del 15 Settembre. Bene anche Bosisio e Francesco
Masciarelli nelle scalate.” Sul palco delle premiazioni
immancabile il “testimonial” del giro Mario Cipollini che
si esprime così: “Corsa avvincente fino agli ultimi metri
nella fantastica cornice di Prato della Valle. Sono felice –
dichiara il “Re Leone” – che abbia vinto un ciclista
toscano come me. Ci vogliono promesse come lui – conclude
Cipollini – per dare nuova linfa al movimento ciclistico
italiano, cercando di creare sempre un buon vivaio.” Sulla scia
dei giovani la società ciclisti padovani ha allestito il
“village” nell’area di fronte a Santa Giustina
coinvolgendo centinaia di bambini e famiglie. Intrattenuti dalla musica
e dall’animazione di Radio Padova i più piccini si sono
cimentati nell’ “Eurobike”, un percorso ad ostacoli
con tanto di bici e caschetto nel rispetto della sicurezza stradale. In
mattinata si è svolta anche la gara amatori con 155 iscritti
sulla distanza di 60 km., dove ha vinto Nicola Trolese – ASP
Spinacè su Davide Bedon – Team Scapin e Roberto Pagnin
– Cicli Salvatori. Decisamente contento Ongarato, presidente
ciclisti padovani: “Ora aspettiamo la prossima edizione del Giro
del Veneto festeggiando i nostri 100 anni.” Serafico Vanotti,
segretario ciclisti padovani: “E’ filato tutto liscio dalla
partenza nel sagrato del Santo con la benedizione del priore fino
all’arrivo.”