Premio Giornalistico Alfio Menegazzo


 

News: Comunicato Stampa: Avviata la 3a edizione del Premio Giornalistico

 

Si sono riuniti il Comitato Organizzatore (presieduto da Franco Tacchetto) e la Giuria (presieduta da Enrico Finzi) del Premio Giornalistico “Alfio Menegazzo” presso la sede del “Club Cinque Archi”.

Per l’occasione si è tracciato un bilancio della seconda edizione che è stata definita positiva fin oltre le più rosee aspettative.

E proprio partendo dalle esperienze e dai riscontri avuti per la seconda edizione si è deciso di proseguire secondo un programma di logica evoluzione della manifestazione puntando ad un suo consolidamento.

Per il 2006, quindi, il premio giornalistico sarà nuovamente promosso dal “Club Cinque Archi” e dall’Ordine dei Giornalisti del Veneto con il sostegno dell’APT di Venezia ed il contributo delle Provincie di Padova e Venezia. Significativa la riconferma della disponibilità  dell’Associazione dei Cavalieri della Riviera del Brenta di prodigarsi per il felice esito dell’iniziativa. Alfio Menegazzo, infatti,   16 anni fa, fu tra i fondatori dell’Associazione dei Cavalieri brentani.

Anche nel 2006, il premio sarà riservato a giovani giornalisti (di età fino a 40 anni) iscritti all’Albo in Veneto che pubblicheranno articoli o servizi radiotelevisivi sul tema: “le Genti Venete in Italia ed all’estero: ieri e oggi”.

Tra le novità della terza edizione, l’allargamento della Giuria con la presenza di don Cesare Contarini (direttore de “La Difesa del Popolo”) e Paolo Possamai (direttore de “La Nuova Venezia” oltre a Lino Minto in rappresentanza del Club Cinque Archi.

“Alfio Menegazzo è stata una figura che ha dato tanto alla Riviera del Brenta – ha dichiarato Franco Tacchetto -. Per quanto riguarda il “Club Cinque Archi” gli dobbiamo molto per aver contribuito alla nascita ed alla crescita della “Festa della Sopressa”. Al di là di questo, però, siamo lieti di contribuire al suo ricordo come uomo che amava il  territorio nel quale viveva con le sue tradizioni che ha strenuamente difeso”.

Nell’intento, poi, di “arricchire” di momenti di animazione culturale il premio, si è deciso di organizzare per il 29 maggio p.v. una serata pubblica con la vincitrice Laura Bozza e con tutti i partecipanti alla seconda edizione.