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Matteo Giancotti è il vincitore della quinta edizione del premio giornalistico "Alfio Menegazzo"
La quinta edizione del premio
giornalistico “Alfio
Menegazzo” si è conclusa con grande successo sia quantitativo
(+16% di partecipanti con 54 servizi in
concorso) che qualitativo.
La Giuria – presieduta dal
sociologo Enrico Finzi e composta da: Gianluca Amadori, Cesare Contarini, Francesco Jori, Lino
Minto, Maurizio Paglialunga, Claudio Pasqualetto, Vittorio Pierobon,
Paolo Possamai, Ugo Savoia
e Angelo Squizzato – è stata chiamata a valutare cinquantaquattro
articoli di diciannove giovani giornalisti veneti. E’ risultato vincitore il trevigiano
Matteo Giancotti, mentre una menzione speciale è andata alla veneziana Serena
Spinazzi Lucchesi, alla rodigina Eleonora Vallin ed al trevigiano Alessandro
Zaltron.
“Quest’anno abbiamo registrato il
massimo della multimedialità, potendo contare su ‘pezzi’ pubblicati sui
quotidiani e sui periodici della regione oppure trasmessi da emittenti
radiofoniche o televisive sempre di quest’area – ha dichiarato il presidente
della Giuria, il sociologo Enrico Finzi –. Alla Giuria è parso ulteriormente
migliorato il livello medio del materiale in concorso tanto da trovarci in
difficoltà nell’assegnare il premio al vincitore con l’estensione a tre del
numero dei menzionati”.
“Per superare la crisi
dell’informazione, per recuperare credibilità ed autorevolezza, stampa e TV
devono ricominciare a mettere al primo posto il lettore, il telespettatore.
Devono investire nella qualità dell’informazione, nella correttezza e
precisione delle notizie, nella formazione dei giornalisti e nel rispetto della
deontologia professionale – sottolinea Gianluca Amadori, presidente dei Giornalisti
del Veneto -. Ed è quanto cerchiamo di trasmettere ai giovani anche attraverso
il premio ‘Alfio
Menegazzo’, un giornalista che ha saputo restare vicino alla
gente, con passione e curiosità, facendo una cronaca puntuale, giorno dopo
giorno, della sua Riviera”.
Per Franco Tacchetto, presidente
dell’Associazione Club Cinque Archi “esiste
nella nostra terra una sempre crescente consapevolezza di quelle che sono le
nostre radici e le nostre origini storico/culturali. Ci fa capire che i
messaggi che contribuiamo a diffondere, vuoi con le tante iniziative legate
alla sopressa o con il premio ‘Alfio Menegazzo’, non sono voci isolate nel
deserto dei falsi miti o di edonismi privi di sostanza”.
Il premio “Alfio Menegazzo” è stato
promosso dall’Associazione “Club Cinque Archi” e dall’Ordine dei Giornalisti
del Veneto, con il contributo della Regione Veneto, dell’APT di Venezia e della
Provincia di Padova; la collaborazione dell’Associazione Cavalieri della
Riviera del Brenta; il patrocinio della Provincia di Venezia e del Comune di
Vigonza.
La cerimonia di consegna del premio al vincitore è fissata per il 13
settembre prossimo, alle ore 11.00, presso Villa Widmann a Mira.
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