L’ottava
edizione del premio giornalistico “Alfio Menegazzo” si
è conclusa con grande successo sia quantitativo che qualitativo,
tanto da avere superato ogni precedente record. Al
di là della competizione tra giovani giornalisti e dei positivi
risultati, l’ottava edizione verrà ricordata per il
riconfermato formale apprezzamento espresso dal Presidente della
Repubblica on. Giorgio Napolitano. In particolare, il Presidente della
Repubblica ha fatto giungere una missiva con la quale ha ricordato
l’auspicio espresso in occasione della Giornata
dell’Informazione del 2009: "E’
nella qualità dell’impegno e del lavoro di ogni
giornalista, nella professionalità, nel rigore,
nell’equilibrio, nel tranquillo coraggio di chi si dedica a
questo impegno, a questo quotidiano lavoro, è qui il maggior
presidio della libertà e del ruolo della stampa e
dell’informazione”. La
Giuria – presieduta dal sociologo Enrico Finzi e composta da:
Gianluca Amadori, Cesare Contarini, Antonello Francica, Guglielmo
Frezza, Giuseppe Gioia, Francesco Jori, Katy Mandurino, Lino Minto,
Maurizio Paglialunga, Claudio Pasqualetto, Vittorio Pierobon, Paolo
Possamai, Alessandro Russello, Ugo Savoia e Angelo Squizzato –
è stata chiamata a valutare oltre settanta articoli
di trentuno giovani giornalisti veneti. E’ risultata vincitrice
la bellunese Alice Cason, mentre una menzione speciale è andata
alle padovane Francesca Carbone e Elena Vascon. Nel
2011, poi, è stato poi introdotto il premio “alla
carriera” assegnato a due corrispondenti che da almeno dieci
anni raccontano fatti e cronache dai loro territori. Il
riconoscimento è così andato ad Alfredo Spampani ed a
Silvano Bressanin. “L’ottava
edizione del Premio intitolato alla memoria di Alfio Menegazzo è
stata sicuramente la più ricca sia di partecipanti (31
giornalisti, professionisti o pubblicisti o praticanti di meno di 41
anni, iscritti all’Ordine Veneto) sia di contributi sottoposti
all’attenzione della Giuria (in totale 74) – ha dichiarato
il presidente della Giuria, il sociologo Enrico Finzi -.
L’impressione è che ormai questa piccola iniziativa -
promossa dalla famiglia Menegazzo con il contributo del Club Cinque
Archi di Vigonza e dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto - si
sia radicata e non sia neppure più tanto piccola, stante la
libera partecipazione di tanti giovani operanti specialmente nel
settore della carta stampata (quotidiani, settimanali locali e
diocesani, mensili, ecc.), seppur con un’ancora debole presenza
di coloro che operano nelle testate radio-televisive o in quelle
web”. “A
prescindere dal mezzo usato, il compito del giornalista è (e
resterà) quello di fornire sintesi e chiavi di lettura;
selezionare e offrire all'attenzione le notizie di rilievo
evidenziandole dalla massa indistinta; e ancora approfondire e
analizzare. – sottolinea Gianluca Amadori, presidente dei
Giornalisti del Veneto -. Ma sempre verificando accuratamente, cercando
riscontri e conferme; in una parola, “certificando” la
notizia, applicando le vecchie e sempre valide regole del giornalismo.
Aspetti questi che il premio in memoria di Alfio Menegazzo si propone
di valorizzare e difendere”. Per
Franco Tacchetto, presidente dell’Associazione Club Cinque
Archi “il ricordo di quando con gli amici dell’Ordine
dei Giornalisti del Veneto e con la famiglia Menegazzo iniziammo a
lavorare all’idea di un premio giornalistico in ricordo di Alfio
Menegazzo mai avremmo pensato di raggiungere traguardi del genere. Il
premio in sé è cresciuto qualitativamente e
quantitativamente tanto che quest’anno ha battuto ogni record. Ma
poi il premio sta evolvendo per diventare dell’altro. Da qui il
riconoscimento a due corrispondenti ma anche il “cenacolo”
attorno al quale è nato il libro “Dal nostro
corrispondente” che racconta la vita di Alfio e, attraverso di
essa, descrive la figura del corrispondente. Insomma un crescendo di
attività che ci rende orgogliosi di essere parte di un progetto
in continua evoluzione”. Il
premio “Alfio Menegazzo” è stato promosso
dall’Associazione “Club Cinque Archi” e
dall’Ordine dei Giornalisti del Veneto, con il contributo della
Regione Veneto, del Comune di Mira e del Comune di Vigonza; la
collaborazione della Banca Padovana; il patrocinio della Provincia di
Venezia e della Provincia di Padova.
La
cerimonia di consegna del premio al vincitore è fissata per il
17 settembre prossimo, alle ore 11.00, presso il teatro di Villa dei
Leoni a Mira.
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